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Rifugi e Bivacchi
Rifugio Finonchio F.lli Filzi
Rifugio Finonchio F.lli Filzi
Fratelli FILZI m. 1.589
Posti inverno no
Posti letto 16
Ristorante si
Bar si
Acqua calda si
Doccia calda no
Gruppo Finonchio
Localizzazione Cima Finonchio
Quota 1603 m/s.l.m.
Comune Rovereto
Telefono rifugio 0464 - 435620
Gestore: Sartori Sandro
Via Jacob, 14/e - 38068 - ROVERETO
Telefono 0464 - 430012
Apertura 20 giugno - 20 settembre
Il rifugio oltre al normale periodo di apertura, potrà essere aperto anche sabato e domenica nella stagione invernale.
Si consiglia a chi effettua escursioni all'inizio o alla fine stagione, di accertarsi dell'effettiva apertura del Rifugio, prima di intraprendere l'escursione.
Storia e ambiente
Il Monte Finonchio 1603 m. è sempre stato molto frequentato dai roveretani. La sua sommità ampia e coperta da prati è un interessante punto panoramico. Già prima della grande guerra i roveretani avevano scoperto le località di Serrada e Folgaria scegliendole come luoghi per i loro soggiorni; il Finonchio diventò subito la meta preferita per le passeggiate e questa tendenza proseguì anche nel primo dopoguerra, allorché l'escursionismo si sviluppò indistintamente tra tutte le classi sociali.
E quando cominciarono a prendere piede le discipline invernali quei prati dolci e ampi attirarono subito l'interesse dei pionieri del nuovo sport. Di un rifugio sulla cima del Finonchio si incominciò a parlare nel 1912. Eugenio Braga, creò un comitato; furono gettate le fondamenta, ma lo scoppio della guerra fermò i lavori. Il progetto fu ripreso dalla Sezione S.A.T. di Rovereto nel dopoguerra che ne affidò la stesura all'arch. Pietro Marzani. Si costituì un comitato che deliberò di dedicare il nuovo rifugio ai fratelli Fabio e Fausto Filzi, caduti nel corso del primo conflitto mondiale. Il rifugio venne inaugurato nel 1930.
La seconda guerra mondiale non risparmiò la struttura del rifugio, presa di mira da soldati e vandali che lasciarono solo un cumulo di pietre. Nessuno ebbe dubbi sulla sua ricostruzione ma si dovette attendere però una decina di anni fino al 1956.
Il "nuovo" rifugio Filzi venne inaugurato nel 1957 su progetto dell'arch Pietro Marzani; presentava caratteristiche costruttive ed estetiche singolari rispetto a quelle solitamente impiegate nei rifugi: di forma rettangolare si distingue per la linea del tetto, a volta semicilindrica.
Guida e carte consigliate:
Guida escursionistica: Itinerari sul Pasubio e nelle valli del Leno, Calliano (TN), Manfrini, 1997
Cartografia: Carta KOMPASS in scala 1:25.000 n. 631 "Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna"
Accessi:
- dal Moietto m. 924 (a 12 km. da Rovereto), col sentiero 103, che passa da malga Finonchio, m. 1344 (ore 2)
- da Guardia m. 868 (strada da Mezzomonte di Folgaria) col sentiero 104, parzialmente su strada (ore 2)