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Rifugio F.lli Filzi al Finonchio m. 1.603

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RIFUGIO F.lli FILZI AL MONTE FINONCHHIO


Gruppo Finonchio
Localizzazione Cima Finonchio
Quota 1.603 m/s.l.m.
Comune Rovereto

Telefono rifugio 0464 - 435620

Gestori:

Alberto Giovannini: 348 - 0439224             
                  Monica: 333 - 1440664 

Storia e ambiente

Il Monte Finonchio 1.603 m. sempre stato molto frequentato dai roveretani. La sua sommit ampia e coperta da prati un interessante punto panoramico. Gi prima della grande guerra i roveretani avevano scoperto le localit di Serrada e Folgaria scegliendole come luoghi per i loro soggiorni; il Finonchio divent subito la meta preferita per le passeggiate e questa tendenza prosegu anche nel primo dopoguerra, allorch l'escursionismo si svilupp indistintamente tra tutte le classi sociali.
E quando cominciarono a prendere piede le discipline invernali quei prati dolci e ampi attirarono subito l'interesse dei pionieri del nuovo sport. Di un rifugio sulla cima del Finonchio si incominci a parlare nel 1912. Eugenio Braga, cre un comitato; furono gettate le fondamenta, ma lo scoppio della guerra ferm i lavori. Il progetto fu ripreso dalla Sezione SAT di Rovereto nel dopoguerra che ne affid la stesura all'arch. Pietro Marzani. Si costitu un comitato che deliber di dedicare il nuovo rifugio ai fratelli Fabio e Fausto Filzi, caduti nel corso del primo conflitto mondiale. Il rifugio venne inaugurato nel 1930.
La seconda guerra mondiale non risparmi la struttura del rifugio, presa di mira da soldati e vandali che lasciarono solo un cumulo di pietre. Nessuno ebbe dubbi sulla sua ricostruzione ma si dovette attendere per una decina di anni fino al 1956.
Il "nuovo" rifugio Filzi venne inaugurato nel 1957 su progetto dell'arch Pietro Marzani; presentava caratteristiche costruttive ed estetiche singolari rispetto a quelle solitamente impiegate nei rifugi: di forma rettangolare si distingue per la linea del tetto, a volta semicilindrica.
Nel 2010 il Consiglio Direttivo della SAT di Rovereto ha dato il via alla ristrutturazione del rifugio non ritenendolo pi rispondente alle esigenze di funzionalit, sicurezza e comfort che, pur trattandosi di rifugio alpino, risultavano assolutamente necessarie per corrispondere agli standard odierni. Difficoltoso stato l'iter burocratico per l'inizio dei lavori. La progettazione stata affidata allo Studio Tecnico Geom. Antonio Scanagatta e Ing. Nicola Scanagatta che ha curato l'assistenza tecnica anche durante la realizzazione dell'opera. All'impresa Giacomo Zandonai sono stati appaltati tutti i lavori di muratura che, con competenza e puntualit, ha  portato a compimento, come previsto, a fine giugno 2014. Prezioso stato l'apporto dei soci volontari che hanno dedicato con generosit molte ore di lavoro, contribuendo cos ad un risparmio sulla spesa complessiva. Finalmente il rifugio, dotato di 13 letti,  pronto per accogliere soci e visitatori che saranno confortati dalla gestione di Monica e Alberto Giovannini, i quali, con entusiasmo, si stanno accingendo a prendere in mano il rifugio a partire da domenica 13 luglio 2014. 

 


Guida e carte consigliate:

Guida escursionistica: Itinerari sul Pasubio e nelle valli del Leno, Calliano (TN), Manfrini, 1997
Cartografia: Carta KOMPASS in scala 1:25.000 n. 631 "Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna"


 

Accessi:

  • dal Moietto m. 924 (a 12 km. da Rovereto), col sentiero 103, che passa da malga Finonchio, m. 1.344 (ore 2)
  • da Guardia m. 868 (strada da Mezzomonte di Folgaria) col sentiero 104, parzialmente su strada (ore 2)